Titolo
di Dario Bressanini [451]
Svelate le caratteristiche ottimali che devono avere i chicchi di mais per diventare popcorn. Ed e' in arrivo il chicco perfetto, quello che non resta mai crudo.
Recentemente gli scienziati hanno chiarito uno dei misteri che
avvolgono i popcorn, ovvero perche' alcuni chicchi non ne vogliono sapere
di scoppiare. Sara' capitato anche a voi, sia usando il forno a microonde
che usando un popper, cioe' un soffiatore di aria calda, di avere un
residuo di chicchi di mais inesplosi. Nel corso degli anni i produttori di
popcorn hanno cercato, attraverso selezioni ed incroci, di produrre una
varietà di mais da popcorn che minimizzasse i residui non esplosi, ma si è
ancora lontani dal "popcorn perfetto". Ora, Bruce Hamaker e collaboratori
della Universita' di Purdue hanno identificato con precisione quali sono
le caratteristiche ottimali per la migliore capacita' di esplodere e
formare il popcorn. Usando un formo a microonde, Hamaker ha studiato le
caratteristiche esplosive di 14 diverse varieta' di popcorn. Ha poi
analizzato le loro proprieta' chimiche e fisiche per capire che cosa
differenziasse le varieta' migliori, con solo il 4% di chicchi inesplosi,
dalle varieta' peggiori, che hanno fino al 47% di residuo.
La caratteristica che più influenza le capacita' esplosive del popcorn
sembra essere la struttura e la composizione del pericarpo, cioe' del
guscio esterno del chicco, composto principalmente da cellulosa e da
arabinossilano, un polisaccaride. L'interno del chicco invece,
l'endosperma, è composto principalmente di amido.
Il pericarpo del popcorn è più duro di quello del normale mais, e durante
il riscaldamento il chicco si trasforma in una piccola pentola a
pressione. Il pericarpo conduce molto bene il calore, riscaldando
velocemente l'endosperma e l'acqua di cui e' composto. Quando la
temperatura all'interno del chicco aumenta e supera la temperatura di
ebollizione, l'acqua del pericarpo si trasforma in vapore. La struttura
esterna del guscio ne impedisce la fuoriuscita facendo aumentare la
pressione interna. Il vapore intrappolato ammorbidisce le proteine e
l'amido contenuto fino a quando la pressione interna diventa troppo
elevata, (anche 7 atmosfere, molto più di una normale pentola a
pressione). A quel punto il chicco esplode, liberando all'esterno l'amido
bianco che, salato ed eventualmente unto con un poco di burro fuso,
possiamo gustare comodamente in poltrona guardando un film.
Hamaker ha scoperto che durante il riscaldamento la cellulosa del
pericarpo tende a formare una struttura cristallina ordinata. Più la
struttura è cristallina, più è in grado di resistere all'aumento di
pressione interna senza far sfuggire l'umidita' e minori sono i residui
inesplosi. Viceversa, le qualita' peggiori di popcorn non formano una
buona struttura cristallina del guscio esterno, e il vapor d'acqua sfugge
non appena si alza la temperatura. Usando le conoscenze acquisite gli
scienziati pensano di riuscire ad ottenere nei prossimi anni un popcorn
migliorato, aumentando la percentuale di cellulosa cristallina del guscio.
Cosa possiamo fare allora per quel sacchetto di popcorn da scoppiare che
avete aperto più di sei mesi fa e che ora lascia molti residui inesplosi?
In questo caso il problema è che i chicchi di mais si sono parzialmente
disidratati, e non contengono più la percentuale ottimale d'acqua, circa
il 14%, per scoppiare in modo efficace. Mettete i chicchi in un
contenitore chiuso e aggiungete un cucchiaio d'acqua ogni 250 grammi di
mais. Lasciate riposare per un paio di giorni, ancor meglio se il
contenitore viene scosso vigorosamente due o tre volte al giorno.
Asciugate i chicchi e provate a farli esplodere. Se i chicchi erano
particolarmente secchi può essere necessario ripetere la procedura una
seconda volta, ma attenzione a non eccedere con l'acqua, perché superata
la soglia ottimale del 14% di umidita' interna i chicchi non esplodono
piu'.
Un ultimo consiglio: se preparate il vostro popcorn in una pentola, con un
filo d'olio, non appena i chicchi iniziano a scoppiare abbiate cura di
lasciar fuoriuscire il vapore, altrimenti i vostri popcorn diverranno
gommosi e immangiabili.

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