Progetto Lauree Scientifiche

AVVISI
01.09.2008:  Il progetto e' stato rifinanziato per il biennio 2008-2010

11.09.2008: Laureati brevi/specialistici, dottorandi, esperti del settore (ossia persone con titoli formali in settori diversi dalla matematica ma attinenti
al progetto) che prenderanno parte al progetto riceveranno un compenso di 35 eur/ora.

Laureandi potranno ricevere crediti di tipo F.

Si tratta di affiancare i Docenti degli istituti coinvolti in attivita' extrascolastiche per circa 10 ore (o piu') al fine di approfondire i temi proposti.
Quelli del precedente biennio riguardavano Crittografia e Sistemi Dinamici. Sono bene accette proposte di nuovi temi da parte dei Docenti e degli Studenti Universitari e non.

Presumibilmente verra' indetto un incontro quando gli Istituti Superiori interessati comunicheranno anche ufficiosamente il loro interesse ad aderire all'iniziativa.


Introduzione

Il Progetto Lauree Scientifiche riguarda uno sforzo congiunto di Universita', Ministero della pubblica Istruzione e Provveditorato agli Studi per incrementare il numero di matricole ai corsi di Laurea in materie scientifiche. Al momento queste includono Matematica, Fisica Chimica e Scienza dei Materiali.
Tale progetto prevede varie fasi:
  1. Progettazione di tematiche in collaborazioni coi docenti delle scuole superiori del territorio
  2. Corsi di  Perfezionamento rivolti ai docenti delle superiori. Piu' in dettaglio si tratta della fase denominata Orientamento e Formazione Insegnanti Area MATEMATICA.

L'Universita' dell'Insubria-Como ha attivato il progetto in relazione a Matematica e Fisica (per informazioni relative a Fisica contattare alberto.parola@uninsubria.it).
L'anno scorso sono stati coinvolti 6 Istituti del circondario comasco:
  1. Liceo Giovio di Como
  2. Liceo Galilei di Erba
  3. Liceo Fermi di Cantu'
  4. Liceo Terragni di Olgiate Comasco
  5. Liceo Vanoni di Menaggio
La mia speranza e' di poter estendere la partecipazioni ad altri istituti interessati.


Descrizione Progetto

Sono trascorsi 5 anni dall'anno mondiale della Matematica, anno in cui si e' promossa un'attivita' di divulgazione delle problematiche di ricerca e delle applicazioni della Matematica moderna.

L'intento principale di questo progetto e' di sfatare la convinzione diffusa anche presso persone di cultura che:

1. la Matematica sia una disciplina statica e riducibile a risultati noti ormai da 2000 anni;
2. la Matematica riguardi teorie astratte studiate per motivi puramente estetici e quindi sia priva di qualsiasi applicazione o rilevanza nella vita di tutti i giorni;
3. la conoscenza della Matematica consenta di trovare occupazione solo in qualita' di Insegnanti, professione che agli occhi degli studenti pare essere associata a bassi stipendi e scarsa considerazione sociale;
4. dote del matematico sia la capacita' di portare a termine calcoli noiosi, spogliando la Matematica del ruolo di scienza;
5. la Matematica fornisca risultati onnipresenti nel mondo iperuranico.

Un ipotesi di lavoro per ognuna delle precedenti convinzioni potrebbe essere:

1. privilegiare un insegnamento della Matematica che privilegi l'aspetto storico, ne evidenzi i protagonisti e motivi e analizzi le ragioni per cui certi concetti sono nati. La speranza e' di eliminare l'aspetto di imposizione ingiustificata di formule e teoremi agli studenti;
2. indicare in forma elementare applicazioni alla vita di tutti i giorni mettendo in evidenza come la Matematica venga utilizzata in campi disparati quali 
1. l'uso dei cellulari;
2. la masterizzazione dei CD;
3. la compressione dei dati;
4. le ricerche in Internet;
5. la ricostruzione di immagini;
6. la sicurezza nella trasmissione di informazioni riservate.
3. mostrare come queste applicazioni aprono in forma concreta e renumerativa possibilita' di impiego alternative a quelle di Insegnante;
4. sottolineare che la Matematica si configura come una scienza in cui sono necessari intuito, immaginazione e fantasia . Spesso il matematico si ingegna per evitare il piu' possibile di effettuare calcoli trovando argomenti generali che possono essere usati anche in altre discipline;
5. utilizzare moderni strumenti di calcolo non solo per ottenere noiose liste di numeri ma per poter enunciare congetture e testare intuizioni. In questo modo il computer diventa per il matematico quello che un acceleratore di particelle rappresenta per un fisico nucleare, ossia uno strumento che consente di corroborare ipotesi ottenute mediante speculazioni teoriche o intuizioni artistiche.
 

 Temi proposti

Al fine di attuare gli intenti dichiarati nell'introduzione si pensava di analizzare due temi centrati su recenti applicazioni della Matematica.

1) Teoria dei Numeri e sicurezza dei dati

Fortunatamente da circa trenta' anni il metodo RSA (acronimo di Rivest, Shamir e Adleman) ha sfatato la convinzione, tra altri, del matematico inglese G. H. Hardy. Egli sosteneva che la Matematica da lui studiata, la Teria dei Numeri, non avrebbe mai trovato applicazioni di natura pratica. Nella meta' degli anni settanta ci si poneva il problema se fosse possibile scambiare informazioni in forma sicura tra persone che non si erano incontrate in precedenza. 

La risoluzione di tale problema ha portato alla nascita della Crittografia a chiave pubblica e ha mostrato come conoscenze non troppo profonde di Matematica pura avessero applicazioni sensazionali. In pratica si tratta di esibire funzioni, dette di cifratura, che si possono calcolare facilmente, che ammettono inversa, ma la cui inversa e' molto difficile da ottenere se non si conoscono informazioni riservate. Nel caso del RSA tali funzioni sono costruite utilizzando l'elevata complessita' di fattorizzare interi.

Nel dettaglio si pensava di analizzare i seguenti punti:

1. Definizione di numero primo e numero composto;
2. Primalita' e divisione per tentativi;
3. Complessita' degli algoritmi;
4. L'Aritmetica dell'orologio;
5. L'Algoritmo Euclideo;
6. Il piccolo Teorema di Fermat;
7. La funzione e il  Teorema di Eulero;
8. Descrizione del metodo RSA.

L'idea e' di studiare questi argomenti utilizzando linguaggi di manipolazione simbolica (ad esempio Derive)
per sottolineare la sperimentalita' della Matematica.
La speranza e' che un tale approccio convinca lo studente che l'aspetto piu' interessante e piu' difficile della
scoperta scientifica consiste nell'enunciazione di tesi in grado di strutturare risultati apparentemente caotici.

L'uso di programmi di manipolazione simbolica dovrebbe anche mostrare che il compito del matematico
non si riduce ad un'esecuzione automatica di calcoli, visto che tale compito viene svolto molto piu'
efficientemente dal calcolatore.
Infine e' importante toccare con mano come variano i tempi di risposta a seconda dell'algoritmo utilizzato,
tabulando ad esempio come variano i tempi di calcolo del Massimo Comun Divisore usando l'algoritmo classico
basato sulla fattorizzazione in primi e quello “moderno” dovuto ad Euclide.

Lo scopo e' di sensibilizzare lo studente sulla necessita' di trovare strade veloci per la risoluzione di un
problema senza affidarsi completamente al progresso tecnologico.
Il raddoppio delle risorse di calcolo in termini di velocita' del processore e della memoria RAM viene
facilmente messo in crisi se vengono usati algoritmi poco efficienti (esponenziali).
 

2) Teoria dei Sistemi Dinamici e Tempi di ritorno  

Oggetto di questo laboratorio e' lo studio delle proprieta'
delle traiettorie e dei tempi di ritorno nei sistemi dinamici.
Esponiamo brevemente il programma di tale laboratorio,
gli strumenti matematici che esso aiuta ad introdurre, e le
metodologie informatiche in esso sviluppate.

A) Il programma sintetico del laboratorio e' il seguente:

A1) concetto di sistema dinamico
A2) traiettorie dei sistemi dinamici e loro proprieta'
A3) proprieta' di ricorrenza e loro analisi statistica
 

A1) concetto di sistema dinamico

    Si introduce dapprima in modo operazionale, induttivo, il concetto
    di sistema dinamico, anche attraverso l'esame di esempi
    particolarmente semplici ed istruttivi.
    Il punto di partenza e' la famosa mappa logistica, che descrive
    l'evoluzione di una popolazione. Si formalizza poi il concetto,
    giungendo alla nozione di mappa come di una funzione che agisce
    in uno spazio in cui esiste una metrica.

    Si passa poi a considerare il caso di evoluzione a tempo continuo,
    anche qui partendo da esempi elementari. Fondamentale a questo punto e'
    la nozione di derivata, che viene introdotta in modo naif.

A2) traiettorie dei sistemi dinamici e loro proprieta'

    Si caratterizzano poi le proprieta' delle traiettorie di tali
    sistemi, da due punti di vista, che verranno poi svelati essere
    quello topologico e quello metrico. Quest'ultimo viene introdotto in
    modo operazionale, tramite le cosiddette "misure fisiche". Si arriva
    alla nozione di misura invariante.

    Questi concetti vengono raggiunti analizzando in modo sperimentale una
    serie di esempi notevoli.

    Si giunge a caratterizzare la nozione di ergodicita' e la nozione di
    mixing.

A3) proprieta' di ricorrenza

    Sempre in modo induttivo--investigativo, si studiano le proprieta' di
    ricorrenza di tali traiettorie, dandone una descrizione statistica.
    Si raffinano poi gli indicatori statistici di tali ricorrenze, per
    completare l'analisi sperimentale.

B) Strumenti matematici introdotti

Durante il laboratorio, lo studente viene portato naturalmente
a sviluppare strumenti matematici sia di base, che avanzati.
Tra i primi, lo studio del grafico di funzioni elementari, e l'utilizzo
di calcoli algebrici elementari (studio dei parametri, etc.)
Inoltre, si incontrano il concetto di limite e di derivata, di successione e di
somma di una serie.
Tra i secondi, la nozione di distanza e di misura, le proprieta'
topologiche degli insiemi, le equazioni differenziali.

C) Metodologie informatiche sviluppate

Essenziale per il laboratorio e' l'analisi numerica, sperimentale,
di tutti gli argomenti affrontati. Lo studente verra' aiutato ad
avvalersi di un linguaggio di programmazione (scelto insieme ai
professori della scuola di provenienza) accoppiato ad un opportuno
programma di visualizzazione. 

I punti di forza del progetto possono essere cosi’ riassunti:

a) Collegamento con il mondo della ricerca: i ragazzi delle superiori avranno la possibilita' di avvicinarsi
a temi di ricerca attuale, convincendosi cosi' che la Matematica e' una disciplina in continua evoluzione
rivolta a problemi non solo speculativi ma anche pratici.
Si renderanno conto che la sopravvivenza delle scienze e' fortemente dipendente dall'interdisciplinareita'
(Matematica-Fisica- Ingegneria-Informatica);
b) Collegamento con il mondo del lavoro:  esiste la possibilita' di fare intervenire esperti in grado di
comunicare le loro esperienze di lavoro e le possiblita' di impiego per un matematico;
c) Coinvolgimento in prima persona dello studente: gli studenti saranno direttamente coinvolti in tutte le fasi
del lavoro, da quella iniziale di scelta delle esperienze da realizzare fino a quella finale di presentazione dei risultati.
d) Coinvolgimento del territorio (istituti superiori e industrie): con ricadute per quanto riguarda
sia le attivitą didattiche che quelle di orientamento; la risposta stessa del territorio al
progetto fornirą le basi necessarie allo sviluppo di nuove iniziative e di un continuo ed efficace
rapporto di collaborazione fra istituti di istruzione superiore, l’universitą e il mondo del lavoro.